Visioni di sostenibilità: ecco i Ted Talk da non perdere

Ci sono mille modi di essere consapevoli delle ripercussioni del nostro lavoro e del nostro business sull’ambiente. L’ispirazione per alzarsi e fare qualcosa può arrivare dalle esperienze e dalle professioni più varie. È una questione di sguardo sul mondo e di capacità di pensare “out of the box”, fuori dai binari abituali. Abbiamo selezionato 6 Ted Talk, la piattaforma che prevede speech e discorsi di alcuni tra i più eminenti scienziati e pensatori al mondo, sulla sostenibilità, particolarmente interessanti e ricchi di spunti. Non tutti si concentrano strettamente sul lavoro o sul business, ma quello che ci ha colpiti e ci ha fatto riflettere è la capacità di visione e di azione dei diversi speaker. 

Steve Howard (Ikea): vendere la sostenibilità

Howard è il chief sustainability officer di Ikea. La sua sfida quotidiana è quella di far arrivare mobili a poco prezzo a un grande numero di persone nel modo più ecologico possibile. La scelta green prima apparteneva a una nicchia di pubblico. Oggi è un dovere: sia per chi compra che per chi vende. Chi vende ha il dovere della trasparenza e chi compra ha la forza, come spiega Howard, di “votare con il portafoglio” e di premiare le aziende più virtuose. La sostenibilità per un colosso come Ikea è una battaglia su due fronti: quello interno (reinventare alcuni processi di fabbricazione e di distribuzione) e quello esterno (spiegare ai clienti l’importanza di alcune scelte).

Olivia Tyler: la lunga strada verso un futuro sostenibile

Olivia Tyler è un’esperta di sostenibilità fermamente convinta che chiunque possa prendere decisioni capaci di contribuire a un futuro migliore. Anche e soprattutto le aziende. Il percorso verso una piena e autentica sostenibilità aziendale però non è facile. Infinite difficoltà si palesano in vari punti della filiera e Tyler ci invita a individuarle e a superarle. Il segreto, conclude Tyler, è ripensare tutto, dalla A alla Z, senza accontentarsi mai di come le cose sono sempre state fatte. 

Audrey Choi: profitto e sostenibilità sono per forza incompatibili?

Choi è un’esperta di finanza sostenibile che ha lavorato per il Wall Street Journal e per la Casa Bianca. Conosce le grandi istituzioni dall’interno ed è convinta che il vero cambiamento può venire solo dall’interno di questi colossi. Nel suo commovente discorso, che parte dalla sua famiglia di migranti coreani negli Stati Uniti, dice che per rendere sostenibile la finanza, per renderla un volano di miglioramento sociale, ci vogliono due cose: passione e chiarezza. Passione per i cambiamenti che vorremmo vedere e chiarezza di visione e di obiettivi.

 

Catherine Mohr: cosa vuole dire (davvero) costruire ecologico

Catherine Mohr è un medico chirurgo che si occupa di robotica applicata alla chirurgia. Ma all'inizio di un Ted talk, tanto divertente quanto ricco di dati, si presenta come una nerd, che ha deciso di costruirsi da sola una casa completamente ecologica. E il primo problema che si è posta è quasi filosofico: quanta energia si consuma per costruire un’abitazione ecologica? E quanto ci vorrà per riammortizzarla? Perché non basta vivere in modo sostenibile: bisogna anche ripensare metodi di costruzione e materiali.

Melissa Marshall: impariamo a parlare in modo chiaro di scienza

Melissa Marshall è un’esperta di comunicazione con una missione: aiutare gli scienziati a parlare di ciò che fanno in modo accessibile e comprensibile per tutti. La forza di Greta Thunberg è stata quella di far capire al mondo che ci si deve fidare esclusivamente della scienza e dei dati, più che delle sensazioni e delle abitudini. È fondamentale quindi che la scienza e i dati siano facilmente comprensibili a tutti. In questa breve e decisamente divertente presentazione, Marshall parte da una sua esperienza personale con un gruppo di ingegneri, per arrivare a una conclusione molto importante: la scienza, come tutte le conquiste umane è appunto un fatto umano e come tale deve essere condiviso con tutti.

Johan Rockström: cinque modi di ripensare il mondo

Johan Rockström è il direttore dello Stockholm Resilience Centre e professore di Sistemi idrici e sostenibilità globale all’Università di Stoccolma. È riconosciuto a livello internazionale come uno dei massimi esperti sulle questioni legate alla sostenibilità globale. Nel suo appassionato speech individua cinque policies che, a livello globale, potrebbero portarci a una crescita economica equa, che non distrugga l’ambiente.

Ecco i suoi suggerimenti:

  1. Dimezzare le emissioni di CO2 raddoppiando gli investimenti in energie rinnovabili.
  2. Ripensare alle nostre abitudini alimentari.
  3. Cambiare la nostra idea di sviluppo, imparando da Paesi emergenti che si sono saputi muovere molto velocemente.
  4. Redistribuire la ricchezza. Una distribuzione più equa delle ricchezze provocherebbe un netto riequilibrio delle risorse.
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