NFON aiuta le imprese nel loro percorso di trasformazione digitale: il caso di Maxi Zoo

L’85% delle aziende italiane ha aumentato gli investimenti in tecnologie digitali e l’81% sta ridisegnando il proprio business model: questi i dati che descrivono l’investimento in tecnologie digitali nel 2020, evidenziati dal Digital Transformation Index di Dell Technologies, che ogni due anni analizza lo stato della digitalizzazione delle imprese a livello mondiale.

Una vera e propria corsa all’adozione del digitale, per recuperare in pochi mesi ritardi di anni, che posiziona l’Italia davanti ad altri Paesi tecnologicamente più avanzati, come il Regno Unito, dove la percentuale di imprese che ha investito in digitale nel 2020 è stata del 73%, la Germania (71,7%) e la Francia (70,7%).

Tutto merito della diffusione dello smart working, come spiega Filippo Ligresti, Vicepresidente & General Manager di Dell Technologies Italia.

“Siamo stati costretti a introdurre una serie di cambiamenti e lo abbiamo fatto in tempi rapidi” ha detto Ligresti in un’intervista a La Stampa. “Il più importante è quello culturale, con la crescente diffusione dello smart working. Inoltre, il digitale sta entrando in ogni processo aziendale, compresa la comunicazione interna. Senza dimenticare che anche i dipendenti, costretti a lavorare da casa, senza l’assistenza dell’IT, hanno dovuto adeguarsi e migliorare le proprie competenze digitali.

La soluzione in cloud di NFON per riformare i processi di comunicazione 

Riorganizzare i processi di comunicazione tra le persone è stato uno dei primi problemi che le aziende si sono trovate ad affrontare a inizio marzo 2020. 

A seguito dell’emergenza, molte realtà hanno optato per le soluzioni in cloud per la prima volta, come dimostrano i dati dell’Osservatorio Cloud Transformation del Politecnico di Milano (periodo 2019-2020) relativi alla crescita del mercato del cloud in Italia, che nel 2020 ha registrato un + 21%, con un significativo aumento dei servizi di Public & Hybrid cloud (+30%), ovvero di quei servizi forniti da provider esterni. 

Un trend, che ha potuto riscontrare anche NFON, unico provider di servizi cloud PBX paneuropeo, che ha visto aumentare l’adozione da parte delle imprese del proprio centralino telefonico in cloud, Cloudya. Grazie a un'interfaccia semplice da utilizzare e al suo portfolio di soluzioni integrate, Cloudya permette una gestione delle comunicazioni aziendali a 360 gradi e consente ai dipendenti di essere sempre reperibili, indipendentemente dal luogo di lavoro prescelto. 

Grazie al servizio multitelefono di Cloudya è infatti possibile collegare lo stesso account email e lo stesso numero di telefono fino a un massimo di 9 dispositivi. Che si tratti del PC della postazione fissa in ufficio, del telefono aziendale, o del proprio PC, smartphone o tablet, la semplificazione è la regola: una volta effettuato il login con le credenziali personali, l’utente è in grado di visualizzare i dati e le conversazioni come se si trovasse in ufficio. 

Per i clienti che avevano già scelto NFON prima dell’inizio dello smart working, non c’è stata alcuna interruzione nelle comunicazioni. Inoltre, il passaggio al lavoro da remoto non ha comportato difficoltà e lavoro aggiuntivo per i team IT delle aziende: per qualsiasi problema al servizio, infatti, i clienti NFON possono contare su un’assistenza dedicata, operativa h24 e 365 giorni l’anno. 

Molte sono state le aziende che hanno scelto la soluzione in cloud di NFON per abbandonare il centralino tradizionale. Anche per chi si è avvicinato ai servizi in cloud per la prima volta, l’approccio a Cloudya è stato facile, come spiega Marco Pasculli, Managing Director di NFON Italia:

“Spesso le aziende sono restie ad abbandonare il centralino tradizionale, perché non conoscono i benefici del cloud. Ma tutti i nostri clienti che hanno fatto questa scelta oggi ne sono dei convinti sostenitori. Le aziende che hanno scelto Cloudya possono fare quello che facevano prima, con l’aggiunta di ulteriori vantaggi (ad esempio: non si devono più occupare della manutenzione o dell’aggiornamento).”

Maxi Zoo sceglie NFON per la comunicazione aziendale 

Tra i casi di successo, c’è quello di Maxi Zoo, azienda leader nel mercato europeo della vendita di alimenti e accessori per animali, che fa capo al gruppo Fressnapf: gruppo, alla ricerca di una soluzione che potesse collegare rapidamente e con facilità gli oltre 1.500 punti vendita dislocati in tutta Europa. La scelta è ricaduta proprio sul centralino in cloud di NFON per l’efficienza, la flessibilità e la rapidità di installazione.

Cloudya è infatti un servizio che si adatta anche alle esigenze specifiche di ogni azienda, grazie alla disponibilità di un massimo di 250 mila numeri telefonici (per ogni cliente), anche internazionali. Inoltre, il centralino di NFON è facile da installare e non richiede alcun intervento in loco. Così Fressnapf ha collegato finora 700 punti vendita situati in diversi Paesi, tra i quali Austria, Germania, Svizzera, Italia e Francia. In Italia la fase di attivazione del servizio in 120 punti vendita ha richiesto solo otto settimane.

“La soluzione di NFON garantisce efficienza, flessibilità, velocità di rilascio e risparmio sui costi. Grazie all’implementazione in più Paesi, le nostre telefonate intra-aziendali sono ora gratuite in tutta Europa.”, commenta Reinhard V. Zehetmair, Head of IT service delivery international, Fressnapf Tiernahrungs GmbH. 

In un momento di grande incertezza, NFON è vicina alle imprese che vogliono accelerare (o iniziare) il loro percorso di digitalizzazione, offrendo un servizio scalabile e privo di canoni mensili: con Cloudya, infatti, l’azienda paga soltanto in base agli utenti attivi e ha la possibilità di aggiungere e rimuovere le utenze a seconda delle proprie necessità.

“Il fatto di aver conquistato clienti come Fressnapf dimostra ancora una volta la nostra capacità di offrire servizi altamente affidabili e sicuri in Paesi diversi. La nostra tecnologia risponde alla priorità per le aziende di oggi: realizzare la trasformazione digitale con semplicità per diventare ancora più competitivi”, commenta Marco Pasculli, Managing Director di NFON Italia. 

NFON lavora dal 2007 per offrire alle aziende soluzioni innovative, accompagnandole nel percorso di digitalizzazione. Cloudya nasce, infatti, come soluzione che abilita lo smart working e che promuove un concetto di business più dinamico, fornendo alle aziende gli strumenti necessari per assicurare la continuità del business anche lontano dall’ufficio.Proprio per questo NFON offre soluzioni in grado di integrarsi con le principali piattaforme di collaborazione, come nel caso di Nvoice for Microsoft Teams, una soluzione Premium che può essere integrata all’offerta di Cloudya e che aggiunge la connettività PSTN al sistema telefonico Microsoft. Grazie a questa soluzione, gli utenti aziendali possono usufruire degli strumenti di collaborazione di Microsoft Teams, beneficiando al tempo stesso dei numerosi strumenti offerti dal centralino NFON.

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